“Musica e Parole”: una serata di musica e solidarietà per AITA Piemonte

Rielaborazione dell’articolo originale – fonte: AITA Piemonte

All’Educatorio della Provvidenza di Torino si è svolto “Musica e Parole”, il concerto promosso da AITA Piemonte e curato dal pianista David Irimescu. La serata ha richiamato oltre cento partecipanti, creando un clima caloroso e attento, dove musica e comunità si sono intrecciate.

David ha accompagnato il pubblico in un viaggio tra Chopin, Scarlatti, Scriabin e Mozart, alternando l’esecuzione dei brani a brevi riflessioni. Questa formula ha trasformato il concerto in un momento di dialogo, permettendo ai presenti di entrare nella sensibilità dell’artista.

L’evento è stato anche un’importante occasione per far conoscere il lavoro di AITA Piemonte, che sostiene le persone con afasia e le loro famiglie attraverso attività dedicate alla comunicazione, alla formazione e all’inclusione sociale. Le donazioni raccolte contribuiranno allo sviluppo di nuovi progetti.

AITA Piemonte ringrazia i partecipanti, l’Educatorio della Provvidenza, la Fondazione Carlo Molo, Roberta Isastia per il supporto organizzativo e, naturalmente, David Irimescu per aver reso la serata così speciale.

David Irimescu vince Amadeus Factory 2018

Rielaborazione dell’articolo originale – fonte: Amadeus Factory

David Irimescu, giovane pianista del Conservatorio “G. Verdi” di Torino, è il vincitore della seconda edizione di Amadeus Factory 2018. La finale del talent sarà trasmessa su Classica HD il 6 dicembre alle 20.30.

Nato in Romania ma ormai torinese d’adozione, David ha solo diciassette anni e suona il pianoforte dall’età di nove. Nonostante la giovane età, ha già ottenuto numerosi riconoscimenti internazionali ed è regolarmente invitato in importanti stagioni concertistiche. Prosegue i suoi studi con Marina Scalafiotti al Conservatorio di Torino.

Durante il talent, David ha raccontato il suo obiettivo artistico: diventare un interprete completo, capace di dare valore sia al significato musicale sia alla qualità espressiva. La giudice e pianista Beatrice Rana ha elogiato la sua crescita, riconoscendone la maturità, il talento e la solidità tecnica.

La sua vittoria è stata determinata dalla somma dei voti delle tre giurie: la giuria artistica (peso del 50%), la giuria critica (30%) e la giuria dell’Audience, formata da 100 spettatori, tra cui 50 lettori di ViviMilano (20%). Un consenso ampio che conferma il valore del giovane pianista.

Concerto a Cocconato d’Asti per il Roero Cultural Events

Rielaborazione da testo originale rumeno – fonte Rivistair

Il giovane pianista romeno, insieme al violoncellista italiano Gabriele Melone, si è esibito il 9 giugno 2023 nella sala eventi del Poggio Ridente a Cocconato d’Asti. Alla serata ha partecipato anche il console Laurențiu Mircea Babei del Consolato Generale di Romania a Torino, sottolineando il valore culturale dell’iniziativa.

A soli tre anni dalla nascita, il Festival Roero Cultural Events – guidato dal direttore artistico Maestro Adrian Pînzaru – è già diventato una delle realtà più apprezzate nel panorama musicale italiano. La sezione “Spirito”, dedicata alla musica da camera e giunta alla terza edizione, ha inaugurato il programma 2023 il 2 giugno a Guarene, alla presenza del Console Generale Ioana Gheorghiaș e delle autorità locali del territorio Langhe-Roero.

Come ricordano il Presidente del Festival, Dejing Tu, e il direttore artistico Adrian Pînzaru, lo spirito dell’edizione 2023 invita il pubblico a un viaggio simbolico attraverso la musica: un percorso in cui la vera ricompensa è l’esperienza stessa.